Casa delle Donne di Torino

Memoria senza memoria?

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Stiamo vivendo i giorni della Memoria ma riteniamo che ci si debba interrogare su quali e quante memorie debbano essere conservate. Il poeta ebreo sefardita Moni Ovadia, parlando di un suo poemetto che esprime rabbia e disperazione, ci sollecita ad allargare lo sguardo: “Voglio farmi testimone per far sì che il Giorno della Memoria non diventi il giorno della falsa coscienza, di chi visita Auschwitz e poi deporta gli africani." Scarica il volantino (.doc, 190 Kb).
Anche quest'ultimo venerdì del mese, il 29 gennaio, le Donne in Nero saranno in Via Garibaldi angolo via XX Settembre dalle 18 alle 19.

 

I nostri corsi

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     I nuovi corsi della Casa delle Donne inizieranno nel febbraio 2010.
    Trovate le informazioni dettagliate nel file Corsi 2010 (.doc, 145 kb)
    Qui di seguito, l'elenco dei corsi.
    Yoga a cura di Nadia Bivi
    lunedì dalle ore 18,30 alle ore 20,00
    Ginnastica dolce condotto da Daniela Vendemiati, coordinato da Angela Miglietti
    mercoledì dalle ore 17,00 alle ore 18,30
    “Lavori donneschi” … con ago e filo a cura di Mariella Barbati
    venerdì dalle ore 19,30 alle ore 21,00
    Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti.
    Per informazioni e iscrizioni potete telefonare al numero 011 8122519, anche lasciando un messaggio in segreteria telefonica, o scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. : ci metteremo in contatto con voi al più presto e vi terremo aggiornate.
    La partecipazione ai corsi prevede un contributo per l'autofinanziamento della Casa delle Donne.

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2009 - Ucciso il genero di Marisela Ortiz

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A Ciudad Juàrez in Messico e' stato assassinato Alfredo Portillo Santos, ventisettenne studente di disegno grafico all'Universita' Autonoma di Ciudad Juarez, attivista, genero di Marisela Ortiz Rivera, cittadina onoraria di Torino, militante di Nuestras Hijas de Regreso a Casa, associazione dei familiari delle vittime del femminicidio. Alfredo collaborava con i movimenti in difesa dei Diritti civili. La sua morte coincide con le minacce ricevute da Marisela.
Ci associamo al cordoglio delle decine e decine di persone che da tutto il mondo hanno espresso a Marisela ed alla famiglia, richiediamo alle autorita' competenti di ricercare la verità individuando i colpevoli e di proteggere la vita di Marisela Ortiz, della sua famiglia e degli altri membri dell'Associazione. Leggi la lettera di solidarietà (.doc, in spagnolo, 31 Kb).

Vi invitiamo ad esprimere la vostra solidarietà con la vostra firma a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Le adesioni saranno pubblicate sul blog del sito www.mujeresdejuarez.org che vi invitiamo a visitare.

   

2009 - Riflessioni sulla laicità

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Ci siamo fatte delle domande su quanto ci riguarda la laicità e quanto attraversa le nostre vite. Leggi le nostre riflessioni su quello che laicità è (o non è) per noi donne (.doc, 31 Kb).

   

2009 - Sostegno a Marisela Ortiz

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Marisela Ortiz Rivera, a nome dell’associazione "Nuestras Hijas de Regreso a Casa", è stata nostra ospite diverse volte, e ci ha raccontato la tragedia che continua a colpire la sua città. Conosciamo anche l’associazione che ha fondato insieme ad altre donne, e la grande e pericolosa attività che hanno svolto e continuano a svolgere.
Abbiamo sostenuto la richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Torino a Marisela Ortiz Rivera e abbiamo partecipato con gioia insieme a molte altre persone alla cerimonia con cui ne è stata insignita, per il suo impegno a favore delle donne e della giustizia.
Anche noi quindi ci uniamo alla loro richiesta di non ratificare la nomina di Arturo Chávez Chávez a Procurador General de la República.
Leggi la lettera di Marisela (.doc, 28 Kb) e quella inviata al Senato Messicano: in spagnolo (.doc, 46 Kb) e in italiano (.doc, 25 Kb)
Sostieni anche tu la loro protesta, inviando fax o lettere al Senato Messicano con l'indirizzo indicato nella lettera di Marisela!

   

2009 - Il coraggio di una donna

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Intervista a Malalai Joya.
Malalai Joya è una giovane donna afgana. La sua storia è inestricabilmente legata alla storia recente del suo paese. Grazie alla sua determinazione è diventata parte delle leggende afgane: insegnante in un campo profughi in Pakistan, poi attivista nelle scuole segrete per bambine di Herat durante gli anni del regime talebano, infine eletta nel 2005 al parlamento afgano, di cui era il membro più giovane.

Leggi l'intervista: "Il coraggio di una donna" (.doc, 33 Kb).

   

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