Attacco alla 194 da parte di Forza Nuova e Provita

Care tutte,
vi chiediamo tanta pazienza e di arrivare in fondo alla lettura, compresi i link) perchè ne va della nostra storia e del futuro delle nuove generazioni. Cominciamo dalla cronologia.
All’inizio di aprile, a Roma, sono apparsi manifesti giganti a firma Provita. Eccone uno:

Il maxi manifesto dell’Associazione ProVita che ritrae un feto a 11 settimane di vita apparso sulla parete di un palazzo nel quartiere Aurelio di Roma, suscitando la protesta delle consigliere del Pd al Campidoglio Michela Di Biase, Valeria Baglio, Ilaria Piccolo e Giulia Tempesta e Svetlana Celli della Lista Civica #RomaTornaRoma. 5 aprile 2018. ANSA/ US ASSOCIAZIONE PROVITA


Le compagne di Roma ne hanno richiesto e ottenuto la rimozione. Subito si sono scatenate/i le new entry in questo nuovo parlamento ‘Aborto, Brambilla: atto tirannico la rimozione manifesto Provita’.

Sabato 7 aprile, militanti di Forza Nuova hanno attaccato la Casa Internazionale delle Donne, hanno diffuso volantini contro la 194 e appeso uno striscione che accusa la legge 194 di “strage di stato”.

Non abbiamo fatto in tempo ad esprimere tutta la nostra solidarietà e condivisione alle compagne della Casa Internazionale delle Donne di Roma che da Eleonora Cirant di Milano riceviamo la seguente comunicazione sull’iniziativa di Provita al Senato:

‘“Stanno decisamente passando all’attacco”

“ProVita presenta al Senato: «Per la salute delle donne. Le gravi conseguenze dell’aborto sul piano fisico e psichico» Conferenza stampa sulla petizione lanciata dalla onlus  Mercoledì 11 aprile, alle ore 11, nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, sede del Senato, avrà luogo la conferenza stampa Per la salute delle donne. Le gravi conseguenze dell’aborto sul piano fisico e psichico, organizzata da ProVita.“

La onlus, che recentemente ha lanciato una petizione (si può ancora sottoscrivere sul sito notizieprovita.it) «affinché il ministero della Salute garantisca che le donne vengano messe a conoscenza delle conseguenze, provocate dall’aborto volontario sulla loro salute fisica e psichica», parlerà del tema salute della donna assieme a senatori della Lega, esperti in tema di sanità e salute. All’incontro parteciperà anche la senatrice Isabella Rauti di Fratelli d’Italia, che diffonderà dati reali sugli aborti.

Nella conferenza stampa, che sarà aperta da Gian Marco Centinaio, capogruppo della Lega al Senato, Lorenza Perfori, autrice del libretto Per la salute delle donne (edito da ProVita), riassumerà i contenuti che sono stati trattati nella pubblicazione. La senatrice e psicologa Raffaella Marin (Lega) si concentrerà sul trauma post aborto mentre la senatrice Maria Saponara (sempre della Lega) parlerà dei fondi della sanità mal spesi, mentre poi ci si lamenta del calo demografico con più di 6 milioni di bambini abortiti che mancano all’appello. Moderatore dell’incontro sarà il senatore Simone Pillon.
La conferenza stampa di ProVita al Senato conferma l’impegno della onlus a sostegno della vita, delle donne e dei bambini, come ha dimostrato in numerose iniziative e prese di posizione. Non ultima, la campagna del maxi manifesto di 7 metri per 11 con il bimbo a 11 settimane, affisso a Roma e che tanto ha disturbato perché scuoteva le coscienze. Una scritta non offensiva, anzi rispettosa della salute delle donne e dei bambini, che sono i più deboli: «Tu eri così a 11 settimane. Tutti i tuoi organi erano presenti. Il tuo cuore batteva già dalla terza settimana dopo il concepimento. Già ti succhiavi il pollice. E ora sei qui perché la tua mamma non ha abortito», era il messaggio della gigantografia che campeggiava nella capitale (in via Gregorio VII, 58) fino a venerdì pomeriggio, 6 aprile, quando il Comune l’ha fatta spudoratamente rimuovere! «Un’intollerabile attacco alla libertà d’espressione», ha dichiarato il senatore Simone Pillon.
Ultimata l l’ufficio stampa di ProVita Onlus
http://www.notizieprovita.ita raccolta delle firme, ProVita le presenterà al nuovo ministro della Salute.
Lo rende noto l’ufficio stampa di ProVita Onlus http://www.notizieprovita.it”

Aggiungiamo che al Senato è appena stata eletta Casellati (è il cognome del marito, ma a lei va bene così!) che ha dichiarato più volte di essere contraria alla 194.
Con le compagne di Roma e con gli altri luoghi di Donne nel nostro Paese ci stiamo organizzando e preparando. Vi terremo al corrente.
Casa delle Donne di Torino
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