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Fondo Piera Zumaglino

Il Fondo Zumaglino si è formato grazie all'opera di raccolta e conservazione condotta da Piera Zumaglino, donna eccezionale, figura centrale nel movimento femminista torinese e animatrice insostituibile della Casa delle Donne.

Il Fondo Zumaglino costituisce un archivio di riferimento, probabilmente il più completo sulle vicende del femminismo e del movimento delle donne a Torino. Questo nucleo principale (che ha costituito la fonte doumentaria della ricostruzione storica compiuta da Piera Zumaglino nel saggio Femminismi a Torino) è arricchito da numerosissimi rimandi alla situazione nazionale e internazionale, rispecchiando l'ampiezza dei rapporti e degli ambiti nei quali Piera fu attiva protagonista. L'arco cronologico a cui si riferiscono i documenti va dalla fine degli anni Sessanta agli inizi degli anni Novanta.

Nel fondo sono presenti i molteplici materiali che Piera ha raccolto (volantini, opuscoli, relazioni, ritagli di giornali, periodici, progetti, programmi, immagini, minute), oltre alle sue carte personali. Ha una consistenza di diciassette metri lineari dei quali sette circa di riviste.

Il riordino e la schedatura del fondo Zumaglino sono state avviate da Elisabetta Nebiolo e portate a termine, nel 2000, da Dimitri Brunetti che ha anche curato la redazione dell'inventario.

L'inventario del Fondo Zumaglino è stato presentato nel Convegno Donne Storia e Memoria organizzato a Torino nel dicembre 2000 ad opera dell'Associaizone Piera Zumaglino.

Il fondo è consultabile, oltre che su supporto informatico in sede, anche sulla base dati Lilarca all'interno del sito web della rete Lilith.

Materiale disponibile online da scaricare:

  • Immagini scannerizzate da alcuni numeri del "Bollettino delle donne" del 1978 e 1979: 1978-1, 1978-2, 1979-1, 1979-2 (in formato .jpg)