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Dopo il 19 giugno
Con molte/i di voi sabato 19 giugno abbiamo condiviso la manifestazione "I diritti sono il nostro Pride". Con molte/i altre/i, fuori Torino per vari motivi, l'abbiamo condivisa col cuore. E' stato un momento davvero nuovo e importante. Siamo orgogliose che la manifestazione sia stata un grosso successo, soprattutto perché lo consideriamo un buon auspicio per il lavoro futuro che contiamo di proseguire.
Ci piace sottolineare che per la prima volta donne impegnate in diverse realtà del femminismo, nel sindacato (la Cgil) e nella politica, giovani donne del collettivo AlterEva, hanno creduto in un percorso totalmente nuovo, sulla base di una consapevolezza - fortemente condivisa con gli altri soggetti (Coordinamento Torino Pride LGBT e Collettivo Immigrati Auto Organizzati, Consulta per la laicità delle istituzioni) promotori della manifestazione - che i diritti di autodeterminazione costituiscono la base di tutti gli altri diritti, per tutte e per tutti.
Quasi tutte le associazioni di donne di Torino (quelle che avevano sostenuto la campagna "vota donna") hanno aderito alla manifestazione.
Inoltre, altra novità scaturita anche dalle prime riflessioni fra di noi sul disastro elettorale e sulle prime esternazioni di Cota, abbiamo deciso di riprendere la nostra abitudine a diffondere la corretta informazione.
Abbiamo prodotto e distribuito un primo volantino sulla RU486 "è vero/non è vero", poi abbiamo aggiunto al volantino unitario per il 19 giugno una pagina che spiegava le nostre ragioni. Questi due volantini, anche grazie all'impegno delle donne Cgil, Spi, Fiom, FP ecc. e del collettivo AlterEva sono stati distribuiti in decine e decine di migliaia di copie per le strade, nei mercati, sui luoghi di lavoro, nelle scuole e all'università.
Questo percorso è stato anche una esperienza umana e politica di grande rilevanza, nel quale le specifiche appartenenze e le differenze non si sono sovrapposte ma hanno interagito reciprocamente, producendo scambio e ricchezza di elaborazione. L'attenzione alla qualità della relazione politica che si è espressa all'interno del Comitato 19 giugno - promotore del Pride dei diritti - ci fa credere che questa sia stata solo una tappa, così come volevamo che fosse, di possibili azioni future condivise.
Sabato abbiamo sfilato insieme, tante e tanti con storie, età e modi di esprimerci diversi che si sono incontrati, intrecciati e "contaminati"... E' nostra intenzione, quindi, continuare a lavorare insieme.
Perché promuoviamo la manifestazione del 19 giugno
perchè:
Vogliamo affermare una volta di più la libertà di decidere di noi stesse
Vogliamo salvaguardare le leggi che abbiamo conquistato
Vogliamo poter scegliere liberamente e consapevolmente
Vogliamo non solo poter scegliere se essere madri oppure no, ma anche esprimere liberamente la nostra sessualità e il nostro orientamento sessuale.
Insieme a tante e tanti affermiamo in questo modo una cultura dei diritti che ci rende, tutte e tutti, concretamente libere/i.
Scarica il volantino completo - fronte e retro (.pdf, 512 Kb)
RU486. Libere di scegliere
Alcune giovani donne di VIDEOCOMMUNITY hanno messo a disposizione le loro capacità e la loro creatività a sostegno dell'autodeterminazione delle donne. Alcune altre hanno scelto di "metterci la faccia". Il risultato di questa collaborazione è il breve video che potete vedere e scatricare su
http://www.youtube.com/watch?v=8TA_fNi1Bww
Apri gli occhi! Un video e una campagna informativa e controinformativa delle Donne di Torino per l'autodeterminazione. Perché ogni donna deve poter scegliere liberamente.
RU486: iniziative
Nella Conferenza stampa di presentazione della manifestazione di giovedì 20 maggio sono state annunciate iniziative di sensibilizzazione e informazione inei giorni 27, 28 e 29 maggio in 42 mercati di tutta la provincia di Torino, oltre 31 luoghi di lavoro, ospedali, università e una trentina di scuole medie superiori di Torino.
Inoltre:
Venerdì 21 Maggio ore 18 al Rettorato Occupato.(via Po)
RU486: la pillola della discordia. Questione medica o problema politico?
Intervengono:
- Eleonora Artesio, Consigliera Regionale, ex Assessore Regionale alla Sanità
- Silvio Viale, Docente della Facoltà di Medicina Molinette, ginecologo dell'Ospedale Sant'Anna
A seguire workshop sui temi dell'incontro
A cura di: Collettivo AlterEva, Medici Senza Bandiere
Altri articoli...
- Manifestazione il 19 giugno 2010 - Porta Susa ore 15
- RU486… Non è vero ...
- Su RU486
- ... DONNE PER ALTRE IDEE DI DONNE ...
- 2009 - Ucciso il genero di Marisela Ortiz
- 2009 - Riflessioni sulla laicità
- 2009 - Sostegno a Marisela Ortiz
- 2009 - Il coraggio di una donna
- 2009 - Staffetta di donne contro la violenza
- 2009 - Premio alla Casa delle Donne
- 2009 - Manifestazione 7 marzo
- 2008 - Cittadinanza a Marisela Ortiz
- Crediti
- 2008 - Contro l'intolleranza
- Immagini dell'occupazione dell'ex manicomnio femminile (1979)
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