Il nucleare: affari contaminanti

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La questione del nucleare non ci è nuova, per averla affrontati oltre venti anni fa: in particolare dopo l'incidente di Cernobyl ci siamo rese conto, proprio come donne, di quanto tutto ciò tocchi direttamente la quotidianità e la vita stessa, anche delle future generazioni. Questa consapevolezza, allargata e diffusa allora nella società, aveva portato al referendum che abolì in Italia il programma nucleare. Oggi ci è anche più chiaro il perverso legame fra l'attività del nucleare civile e l'utilizzo delle sue scorie per la produzione di armi nucleari: sia di bombe sia di munizioni e proiettili ad Uranio Impoverito.  Come allora vorremmo che si affermasse la consapevolezza che le esigenze delle persone, della sopravvivenza e della qualità della vita devono prevalere su quelle del profitto, degli affari e della guerra.
Scarica il volantino (.doc, 46 Kb) che abbiamo distribuito l'ultimo venerdì di febbraio 2010.