2011 - Per la laicità in Medio Oriente e Nord Africa
Abbiamo visto tutte e tutti le immagini dalla Libia “liberata” a colpi di bombe e di che cosa si preoccupa Mustafa Abdul-Jalil, presidente del Comitato di Transizione Nazionale? Della distribuzione dell'acqua? Della ricostruzione di case, strade, ospedali? Del latte per i bambini?
No: il primo atto pubblico, il 23 ottobre 2011, è stato quello di dichiarare che in futuro le leggi libiche si baseranno sulla sharia, il codice islamico.
Leggi il volantino distribuito il 28 ottobre dalle Donne in Nero(.doc, 35 Kb)
Il manifesto che potete scaricare qui in tre lingue (.doc, 66 Kb) è un appello (da firmare!) per opporsi a quanto annunciato dal Comitato di Transizione Nazionale. Ricordiamo che il laicismo è la precondizione minima per un paese libero, e per il riconoscimento dei diritti umani, in particolare delle donne.
Firmate e diffondete!


