Donne in Nero
Il movimento delle Donne in Nero, nato in Israele nel 1988, è presente ormai in diversi paesi del mondo e si caratterizza attraverso una forte opposizione alla guerra e al militarismo.
In tutte le situazioni di conflitto che coinvolgono i propri governi, le Donne in Nero rifiutano la logica delle armi e del nazionalismo, scegliendo di parlare in prima persona, di rinunciare al ruolo di passività tradizionalmente loro imposto, assumendo una responsabilità individuale di resistenza alla guerra e a tutto ciò che essa comporta in termini di distruzione, odio, esclusione.
Al linguaggio violento dell’ideologia e della propaganda militarista, le Donne in Nero oppongono una forma di comunicazione silenziosa, espressa attraverso il loro corpo “esposto” sulle strade e sulle piazze.
Il nero, colore del lutto e della perdita, viene consapevolmente assunto come strumento per denunciare il prevalere di una cultura di morte.
Le Donne in Nero:
- RIFIUTANO la logica del nazionalismo e delle armi;
- SCELGONO di parlare in prima persona;
- ASSUMONO una responsabilità individuale rispetto alla guerra ed alla distruzione, all’odio, all’esclusione che essa comporta;
- DICHIARANO attraverso il silenzio la loro radicale estraneità ai clamori della propaganda di un paese in armi;
- ESPONGONO i propri corpi agli sguardi degli altri per testimoniare la concretezza e l’irriducibilità del proprio NO al militarismo ed alla violenza;
- VESTONO il nero come consapevole strumento di denuncia del prevalere di una cultura di morte;
- MANIFESTANO perché ogni guerra non venga rimossa o dimenticata, perché la giusta prospettiva di pace non appaia fragile ed incerta e non veda milioni di donne e di uomini, di diverse nazionalità, sconfitti nelle loro prospettive di esistenza.
Donne in Nero della Casa delle Donne di Torino
Manifestiamo in nero e in silenzio l’ultimo venerdì di ogni mese
in via Garibaldi angolo via XX Settembre, dalle 18 alle 19.

